██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Pin-up
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Con il termine di mwdamwdqpin-up (termine di mwdglingua inglese traducibile con mwdw"da appendere") si indicano generalmente le ragazze - solitamente procaci, ammiccanti e sorridenti - fotografate in abiti succinti le cui immagini, durante il mweaprimo conflitto mondiale, iniziarono a diffondersi su molte mweqriviste settimanali e giornali, ma anche su mwegcartoline, mwewlitografie e calendari degli mwfaStati Uniti d'America, per iniziativa del mwfqpresidente mwfgThomas Woodrow Wilson, il quale aveva istituito la Division of Pictorial Publicity, con lo scopo di ideare stimoli visivi per convincere gli uomini ad arruolarsi.cite-ref-1[1]
Questo fenomeno attirò in maniera sempre maggiore l'attenzione soprattutto dei lettori uomini, e in particolare registrò un incredibile successo fra i soldati impegnati al fronte, che usavano appendere le mwhafotografie di queste ragazze nei loro armadietti o nelle loro tende di accampamento.
L’equivalente maschile della pin-up è il cosiddetto mwhgmwhwbeefcake, che comprende celebri attori e atleti, come mwiaJames Dean, il cantante mwiqJim Morrison e il modello mwigFabio Lanzoni.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
A partire dai primi decenni del mwjgXIX secolo, quando il fenomeno del pin-up modeling ebbe le sue “origini teatrali”, artiste e attrici di mwjwburlesque iniziarono talvolta a utilizzare come "biglietti da visita" le loro fotografie per promuovere i propri spettacoli. Questi materiali promozionali e da business si trovavano quasi in ogni camerino teatrale "mwkaappesi alle pareti, infilati nelle cornici degli specchi, tra i raccordi dei bruciatori a gas, o persino appoggiati sopra la sacra cassa dei costumi."cite-ref-archive-org-2-0[2]
All’inizio del XX secolo, le attrici di maggior successo – divenute oggetto di mwlgfantasie erotiche – venivano ritratte in disegni, fotografie e mwlwmanifesti venduti per uso personale. Tra le celebrità considerate mwmasex-symbol, una delle prime pin-up più popolari fu mwmqBetty Grable, il cui poster era onnipresente negli armadietti dei soldati statunitensi durante la mwmgSeconda guerra mondiale.cite-ref-3[3]
Altre mwpqpin-up erano opere d’arte che raffiguravano versioni idealizzate di donne belle e attraenti. Un esempio precoce di questo tipo è la mwpgGibson Girl, creata da mwpwCharles Dana Gibson come incarnazione della “donna nuova”. «mwqaPoiché la mwqqdonna nuova rappresentava le nuove idee sul proprio sesso, era inevitabile che finisse per simboleggiare anche nuove concezioni della sessualità».cite-ref-archive-org-2-1[2]
A differenza delle attrici e delle ballerine fotografate nelle generazioni precedenti, l’arte offriva agli artisti la libertà di raffigurare la donna in molteplici modi. La rivista maschile mwrwmwsaEsquire pubblicava numerosi disegni e vignette “piccanti”, ma era celebre soprattutto per le sue mwsq“mwsgVargas Girls”. Prima della Seconda guerra mondiale le ragazze mwswpin-up di mwtaAlberto Vargas venivano celebrate per la loro bellezza, con minore enfasi sulla sensualità; durante il conflitto, invece, le illustrazioni si trasformarono in immagini di donne agghindate con uniformi militari e pose seducenti.
Le mwtgVargas Girls divennero così popolari che, tra il 1942 e il 1946, a causa dell’enorme richiesta da parte dei militari, nove milioni di copie della rivista – senza pubblicità e distribuite gratuitamente – furono inviate ai soldati americani di stanza all’estero e nelle basi interne. Le immagini delle Vargas Girls vennero inoltre riprodotte come mwtwmwuanose art su numerosi bombardieri e caccia della Seconda guerra mondiale: in genere non erano percepite come figure negative o prostitute, ma piuttosto come mwuqpatriote e portafortuna.cite-ref-archive-org-2-2[2]
Sex-symbol
Questa categoria di mwwamwwqsex-symbol venne identificata col nome di mwwgpin-up, e appunto stava a indicare una categoria di splendide ragazze, sexy e prorompenti, prive di quell'alone di mistero che aveva caratterizzato le "dive" degli mwwwanni trenta, elemento che contribuì di certo a conferire loro il favore del pubblico. Erano tipiche bellezze americane, dalle mwxagambe lunghe e tornite, curve abbondanti e tratti somatici molto femminili, quindi prosperose ed attraenti, ma dal viso giovane, quasi fanciullesco, ed armonioso.
Erano delle "dive" private del classico "divismo": l'ampia diffusione delle loro storie sulle riviste concorse a conferire loro un carattere comune agli mwxgocchi del pubblico. Le loro forme generose e longilinee al tempo stesso rappresentano i sogni erotici del pubblico maschile tuttora e, nel periodo in cui hanno iniziato a farsi conoscere, hanno rappresentato una desiderabile opulenza nel momento di una profonda crisi causata dalla fame della guerra.
Il "fenomeno" Hayworth
Di lì a poco, il "fenomeno" delle mwzqpin-up approdò anche al mwzgcinema e al mwzwteatro attraverso le attrici-ballerine-mwaamwaqstriptiseuse degli spettacoli di genere mwagburlesque.
Assieme a mwbaBetty Grable, mwbqGypsy Rose Lee e mwbgTempest Storm - tipici esempi di mwbwpin-up - la mwcadiva che più di ogni altra ha saputo emergere nell'immediato dopoguerra è stata mwcqRita Hayworth: giunta alla celebrità grazie al film del 1946 mwcgmwcwGilda, è divenuta nell'immaginario collettivo non solo statunitense una figura rappresentativa di un certo tipo di bellezza femminile.
Ciclicamente, il fenomeno rivive dei momenti di popolarità, anche soprattutto grazie al tratto sempreverde e mwdqmwdgvintage che caratterizza tutto ciò che proviene dagli mwdwanni cinquanta. Con il passare degli anni lo stile mweapin-up, coniugato con aspetti moderni e collegato allo stile dellmweq'mwegmwewupskirt, è rinato in ambienti culturali alternativi venendo poi man mano ripreso anche dalla cultura convenzionale.
Lista di pin-up
in ordine alfabetico per periodo
Anni dieci e venti
Anni trenta
Anni quaranta
Anni cinquanta e sessanta
Anni settanta
• Bernadette Stanis
Anni ottanta, novanta e primi anni 2000
• Bobbie Brown
• Monique Evans
• Miss Satine
• Jeana Tomasino
• Chiara Collotti
Note
cite-note-11. ↑ mwjwPriscilla Frank, mwkamwkqLa vera storia delle Pin Up: in mostra la più grande collezione di icone sexy americane (Foto), su mwkgL'Huffington Post, 30 marzo 2015. mwkwURL consultato il 1º luglio 2018.
cite-note-33. ↑ mwpwmwqaCarole S. Vance, ed. "Seeking Ecstasy on the Battlefield: Danger and Pleasure in Nineteenth-Century Feminist Sexual Thought," in Pleasure and Danger: Exploring Female Sexuality (Boston: Routledge and K. Paul, 1984).
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni di o su Pin-up
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pin-up
Collegamenti esterni
• mwrq(EN) All-art.org.
• mwrwApprofondimento su Thepinupfiles.com, su thepinupfiles.com. URL consultato il 19 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2011).